E’ più bello vedere un film o il suo back stage?
La Comunicazione è di ogni Uomo
Nell’articolo precedente ho parlato di “quanta comunicazione ci gira attorno” ogni giorno. È un fenomeno a cui ci siamo tranquillamente abituati: è normale, è naturale. È un dato di fatto. Attorno ad esso si struttura la nostra vita, l’economia che ci dà da mangiare, le amicizie che stringiamo.
Se questo non fosse abbastanza, la cosa diventa ancora più interessante riflettendo sul fatto che la Comunicazione non è solo “intorno a noi”, ma ce l’abbiamo anche dentro.
Mediamente viviamo una quotidianità scandita da tanti impegni. L’orologio a portata di mano è quasi necessario perché altrimenti chissà cosa succede se manchiamo ad un impegno preso: le figure “barbare e meschine” non piacciono a nessuno (o quasi), e se vogliamo ricevere la fiducia altrui siamo noi i primi a doverla trasmettere.
Mentre tutto questo accade davanti ai nostri occhi, spesso non facciamo caso a ciò che accade dietro, là dove il nostro campo visivo non arriva.

La Comunicazione ha una sorgente: il nostro Cuore
Il Silenzio, un grande alleato per tutti
Nei retroscena di ciò che consapevolmente conosciamo, viviamo e vediamo, c’è uno spettacolo incredibile!
Un semplice esempio.
Ti è mai capitato di vedere un film e successivamente il back stage? A me è successo più di una volta, e devo dire che in qualche occasione i retroscena sono nettamente più interessanti e affascinanti del film stesso.
Se tu fossi una persona interessata al mondo cinematografico, molto probabilmente capire quello che c’è dietro al miracolo di una pellicola ben riuscita potrebbe essere ancora più costruttivo della visione del film stesso.
Se sei capace di capire i meccanismi che stanno dietro alla tua pellicola preferita, allora potrai diventare il regista che hai nel tuo cuore.
Tornando alla nostra vita e al ruolo che la Comunicazione gioca dentro di noi, è la stessa identica cosa.
Oltre a ciò che consapevolmente viviamo e che vediamo con i nostri occhi, ognuno di noi ha dentro di sé una seconda dimensione. Possiamo chiamarla la nostra vita più intima, quel luogo spirituale dove riponiamo tanti pezzi di noi. Nel trascorrere della vita ne posiamo uno ogni tanto. I vari pezzettini li
percepiamo, a volte ci litighiamo, a volte ci danno la grinta per fare le cose!
Ma cosa accade veramente là dentro non lo vediamo se non entriamo in comunicazione con il nostro back stage personale.
Probabilmente ti sarà successo di stare da solo per un po’ di tempo, un po’ di giorni consecutivi, lontano da gente che ti parla, da quei rumori un po’ invadenti… proprio solo! Accade frequentemente che, dopo un po’, i nostri pensieri non siano proprio gli stessi di sempre, e che qualcosa che abbiamo dentro trovi tempo e spazio per uscire.
Come se quello stato temporaneo di solitudine ci permettesse di ascoltarci, di metterci in contatto, in comunicazione con noi.
Questo processo, quello che ci permette di conoscere la nostra vita più intima, non è meno importante dell’altro.